“Il movimento come strumento di azione, comunicazione e conoscenza”

 

Le abilità motorie (equilibrio – locomozione – coordinazione oculo manuale…) servono ai bambini come strumenti per percepire il mondo materiale – personale – sociale.

 

I bambini si appropriano del loro corpo, sperimentano forme di movimento e di comportamento valutando possibilità e limiti: in tal senso l’educazione al movimento mira allo sviluppo cognitivo – affettivo – relazionale – personale – culturale.

 

Obiettivi:

                   Scoprire – imparare a sentire il proprio corpo

                   Sperimentare differenti possibilità motorie arricchendo il proprio repertorio di movimenti

                   Muoversi in armonia – equilibrio

                   Cooperare – collaborare – sviluppare il senso di appartenenza ad un gruppo

                   Confrontarsi con sé stessi, gli altri e l’ambiente

                   Favorire la socializzazione

                   Stimolare l’attenzione

                   Costruire insieme delle regole

                   Motivare – sviluppare la fiducia in sé stessi

                   Utilizzare il movimento come mezzo espressivo e di comunicazione

                   Stimolare la creatività e la spontaneità

Cosa s’intende per educazione motoria integrata nella scuola dell’infanzia?

 

L’educazione motoria integrata consente l’acquisizione di capacità specifiche: il movimento è oggetto dell’apprendimento e mediatore di conoscenze (mezzo per avvicinarsi al mondo)

 

 Applicazioni dell’educazione motoria integrata

 

 “FORME DI MOVIMENTO”

                   Gioco

                   Danza

                   Movimento ritmico

                   Teatro

                   Rappresentazione

                   Mimo

                   Tecniche di rilassamento

                   Allenamento fisico

 

Testo di riferimento : “Manuale per l’educazione fisica” Vol. 2; Scuola dell’infanzia

                                    Autori: Ferdy Firmin e Roland Messmer

                                    Editore: Commissione federale dello sport